I nostri vigneti

I nostri vigneti più antichi sorgono ad una altezza di circa 200 metri sul livello del mare e sono stati innestati li dove, circa 70 anni fa, nemmeno si poteva seminare. L’antichità degli stessi porta a ricordare che tutte le lavorazioni erano fatte a mano, ricordiamo ancora che i nostri nonni mettevano a dimora nel mese di Dicembre dei tralci, i cosidetti “selvatici”, per preservarli dal gelo in modo che l’anno successivo avessero germogliato e potessero essere innestati, perlopiù con la varietà Durella.


I vigneti di nuova generazione sono stati messi a dimora nel 2018 in quel di Cattignano, ad una altezza di 520 metri sul livello del mare, in una costiera rivolta a sud per permettere un’ottimale escursione termica.
Per i vigneti futuri della nostra azienda, si provvederà ad una messa a dimora di Barbatelle, proprio come una volta. Andremo pertanto a recuperare vecchi portainnesti che ancora oggi si trovano nei boschi dei colli Veronesi, in vigneti abbandonati anche mezzo secolo fa, ma che continuano imperterriti a germogliare.


La caratteristica principale della terra dove sorge la Cantina Marcazzan è l’origine vulcanica, che con il suo colore molto scuro ed una tipica acidità porta a dei risultati straordinari. Non è raro difatti trovare ancora oggi colate laviche che scolpiscono da centinaia d’anni il terreno dando vita a vere e proprie opere d’arte naturali.
Negli anni di nascita della nostra cantina, le vigne non erano affatto diffuse “a Valle”, poiché la consuetudine portava a coltivare frumento. Sulle colline invece, principalmente per uso familiare, era prassi coltivare le vigne, perlopiù fatte con le famose vigne maritate. Già da quel tempo, l’unica vigna diffusa era la durella.


Solo negli anni Sessanta si comincia a coltivare la vite come prodotto per la vendita, in modo che potesse portare reddito alle famiglie, come la nostra. Proprio in quel tempo si inizia a vendere l’uva alle cantine già avviate, al fine di commercializzare e distribuire un prodotto unico.
Negli anni successivi, nonostante il volume di vendite crescesse costantemente, non si era mai persa la tradizione di fare il vino in cassa, nelle note “caneve”. Nonostante l’artigianalità del processo, si è costantemente lavorato anno dopo anno nel migliorare le tecniche di vinificazione, per arrivare ad un prodotto dalla qualità superiore.
Dopo questo breve sunto, fatto di una storia di passione che si tramanda da generazione e da padre in figlio, nasce l’attuale Cantina Marcazzan, che Fabio porta avanti con orgoglio e passione cercando di portare sulle vostre tavolo un prodotto dalla qualità unica.

I nostri vigneti

I nostri vigneti più antichi sorgono ad una altezza di circa 200 metri sul livello del mare e sono stati innestati li dove, circa 70 anni fa, nemmeno si poteva seminare. L’antichità degli stessi porta a ricordare che tutte le lavorazioni erano fatte a mano, ricordiamo ancora che i nostri nonni mettevano a dimora nel mese di Dicembre dei tralci, i cosidetti “selvatici”, per preservarli dal gelo in modo che l’anno successivo avessero germogliato e potessero essere innestati, perlopiù con la varietà Durella.


I vigneti di nuova generazione sono stati messi a dimora nel 2018 in quel di Cattignano, ad una altezza di 520 metri sul livello del mare, in una costiera rivolta a sud per permettere un’ottimale escursione termica.
Per i vigneti futuri della nostra azienda, si provvederà ad una messa a dimora di Barbatelle, proprio come una volta. Andremo pertanto a recuperare vecchi portainnesti che ancora oggi si trovano nei boschi dei colli Veronesi, in vigneti abbandonati anche mezzo secolo fa, ma che continuano imperterriti a germogliare.


La caratteristica principale della terra dove sorge la Cantina Marcazzan è l’origine vulcanica, che con il suo colore molto scuro ed una tipica acidità porta a dei risultati straordinari. Non è raro difatti trovare ancora oggi colate laviche che scolpiscono da centinaia d’anni il terreno dando vita a vere e proprie opere d’arte naturali.
Negli anni di nascita della nostra cantina, le vigne non erano affatto diffuse “a Valle”, poiché la consuetudine portava a coltivare frumento. Sulle colline invece, principalmente per uso familiare, era prassi coltivare le vigne, perlopiù fatte con le famose vigne maritate. Già da quel tempo, l’unica vigna diffusa era la durella.


Solo negli anni Sessanta si comincia a coltivare la vite come prodotto per la vendita, in modo che potesse portare reddito alle famiglie, come la nostra. Proprio in quel tempo si inizia a vendere l’uva alle cantine già avviate, al fine di commercializzare e distribuire un prodotto unico.
Negli anni successivi, nonostante il volume di vendite crescesse costantemente, non si era mai persa la tradizione di fare il vino in cassa, nelle note “caneve”. Nonostante l’artigianalità del processo, si è costantemente lavorato anno dopo anno nel migliorare le tecniche di vinificazione, per arrivare ad un prodotto dalla qualità superiore.
Dopo questo breve sunto, fatto di una storia di passione che si tramanda da generazione e da padre in figlio, nasce l’attuale Cantina Marcazzan, che Fabio porta avanti con orgoglio e passione cercando di portare sulle vostre tavolo un prodotto dalla qualità unica.